PONTI - Inclusione sociale ed economica, giovani e donne, innovazione e diaspore

Per scaricare il pieghevole di progetto, cliccare sulla foto
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Perché il progetto?

Il progetto mira a contribuire a contrastare le cause profonde delle migrazioni in Senegal ed Etiopia, attraverso la promozione dell’occupazione delle donne e delle giovani generazioni e la valorizzazione del ruolo delle diaspore nella promozione dello sviluppo nei Paesi d’origine.

 

Quali gli obiettivi?

Obiettivi specifici del progetto sono:

. Favorire l’acquisizione di competenze e promuovere la micro-imprenditoria e l’impiego dei gruppi più vulnerabili (giovani e donne) per creare nuove opportunità di lavoro e di investimento in settori produttivi ed economici sostenibili e ad alto valore aggiunto.

 

. Facilitare il trasferimento di competenze e di capacità professionali e finanziarie delle diaspore nei settori economici identificati. 

 

Quali risultati attesi?

1. Rafforzate le Organizzazione  della Società Civile e istituzioni locali nella elaborazione di strategie e servizi di inclusione sociale ed economica e prevenzione all’emigrazione irregolare.

 

2. I destinatari del progetto acquisiscono/migliorano le loro capacità tecniche, operative e manageriali e avviano/rafforzano la gestione di attività che generano profitto nei settori economici identificati

 

3. Competenze delle diaspore rafforzate e investimenti canalizzati verso le attività generatrici di profitti e di opportunità di impiego nei Paesi d’origine


1. Cosa facciamo e con chi?

2. Cosa facciamo e con chi?

3. Cosa facciamo e con chi?


1. Capacity building per le  OSC e istituzioni locali

2. Sensibilizzazione/ informazione sui servizi forniti e campagne di prevenzione all’emigrazione irregolare.

3. Sistematizzazione buone pratiche

 

Destinatari delle attività saranno:

• 40 operatori / rappresentanti CSO e le istituzioni locali (50% donne) in Senegal ed Etiopia (enti pubblici funzionari, agenzie, servizi, OSG e associazioni)

• 30 giovani formati e impiegati come promotori (50% donne) in Senegal ed Etiopia

• 5000 migranti e potenziali migranti in transito (25% donne) e comunità di riferimento (circa 10.000 persone) informando e orientando sui rischi della migrazione irregolare ed sui servizi di pianificazione del progetto.

Prenderanno parte: partner locali, istituzioni locali responsabili delle strategie di sviluppo locale e inclusione socio-economico, organizzazioni della società civile in grado di garantire iniziative di riproducibilità.

1. Assistenza tecnica e sostegno integrato, che comprende due fasi principali:

Fase 1 - Realizzazione di moduli di formazione professionale

Fase 2 - Accompagnamento alla creazione/rafforzamento di impresa e di opportunità di impiego

2. Supporto finanziario attraverso strumenti appropriati adattati alle esigenze specifiche dei/delle beneficiari/e

 

Destinatari delle attività saranno:

• 5350 contadini, allevatori, lavoratori delle zone rurali (50% donne) tra entrambi i paesi appartenenti a gruppi vulnerabili (donne single o contadini organizzati in CBO

• 140 Talibé in Senegal formate nella eco-edilizia

• 375 donne formate in artigianato e design in Etiopia (in 70 Woredas ad Addis Abeba)

• 240 persone (50% donne) addestrate sui servizi alle imprese in entrambi i paesi

• 1.200 persone (50% donne) formate in gestione aziendale, principi di economia solidale e di educazione finanziaria nei due paesi (potenziali imprenditori o a rischio di migrazione, e migranti di rientro) .

• 200 iniziative imprenditoriali (individuali, di comunità o cooperativa) coinvolgenti almeno 1.000 persone, sostenute attraverso micro-finanziamenti, sostegno in natura, tutoraggio tecnico

•800 persone (50% donne)indirizzate sul lavoro attraverso sportelli

1. Identificazione delle attitudini imprenditoriali e interesse all’investimento nel paese d’origine da parte dei membri delle diaspore senegalese ed etiope in Italia

2. Formazione e coaching dei membri delle comunità della diaspora (pre-selezionati durante l’attività 3.1 – creazione portafoglio)

3. Selezione, finanziamento e accompagnamento di almeno 10 progetti di investimento 

 

Destinatari delle attività saranno:

• 180 membri delle diaspore in Italia (50% donne) beneficiari di formazione specializzata

• 30 persone selezionate che ricevono coaching e l‘Assistenza Tecnica

• 10 progetti di investimento (che coinvolgono imprese individuali, comunitarie o cooperative) supportate da sub-granting (membri delle diaspore con potenziale di investimento e che desiderano tornare al loro paese d'origine).

Prenderanno parte: Associazioni delle diaspore partner del progetto, ma anche altre associazioni che rappresentano su territorio nazionale la comunità migrante



Finanziato dal Ministero dell’Interno

Capofila di progetto



PARTENRS IN ITALIA

ARCS - ARCI Culture Solidali (Chef de file)

AIDOS – Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo

CIES – Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo Onlus

CIM – Centro Studi Cooperazione Internazionale e Migrazione, Società cooperativa Onlus

CIPSI – Cooperazione di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale

COOPERMONDO – Associazione per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo

Associazione volontari Dokita

Eurosapienza

GMA - Gruppo Missioni Africa ONLUS

AMS - Associazione Microfinanza e Sviluppo

Non c’è Pace Senza Giustizia

OIT - Oxfam Italia

FAST – Federazione delle Associazioni Senegalesi del Triveneto

Associazione Amici dell'Etiopia ONLUS

AMMI -  Associazione Multietnica dei Mediatori Interculturali

 

PARTNERS IN ETIOPIA

REST - Relief Society of Tigray

WISE -  Organization for Women in Self Employment

OGB - Oxfam Great Britain

Soddo Zuria Woreda Women and Children affair office

 

PARTNERS IN SENEGAL

AST - Association des Sénégalais de Turin de retour au Sénégal

La Palabre

CoopCim – Coopérative Sociale Coopération Internationale et Migration