Oltre 150 microbanche col rating
Sono 158 all'agosto 2004 le istituzioni di
microcredito a cui è stato attribuito un rating da una delle
12 agenzie di valutazione accreditate presso il Cgap, Consultative
Group to Assist the Poor, il consorzio di 28 istituzioni internazionali,
tra cui agenzie Onu, organismi governativi di cooperazione, banche
regionali di sviluppo, che sta promuovendo la diffusione delle informazioni
e la trasparenza nel nascente mercato della microfinanza.
La metà delle 12 organizzazioni di "raters" riconosciuti
sono filiali di agenzie di rating ufficiali, come Standard & Poor's
Argentina o Fitch Cile, che hanno fatto solo qualche singola esperienza
di valutazione di microbanche. Una, Accion International, è
in realtà un network di istituzioni di microfinanza e quindi
rischia un possibile conflitto di interessi. Ma gran parte dei rating
fanno capo a sole cinque organizzazioni: la francese Planet Rating,
la statunitense MicroRate, due indiane, Crisil (agenzia formale con
sezione specializzata) e M-Cril, e l'unica italiana, Microfinanza
srl.
In tre anni di lavoro Microfinanza ha valutato o sta completando la
valutazione di 30 istituzioni microfinanziarie in 16 paesi, con una
forte presenza in Europa orientale (Balcani, Russia), Asia centrale
(dall'India al Kyrgyzstan), America Latina (dal Messico all'Ecuador).
Meno ampio per ora il lavoro in Africa, ma un forte impulso alla crescita
in quell'area sta arrivando dalla collaborazione avviata con l'Ifad,
l'agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo rurale.
Il rapporto di valutazione è utile in primo luogo alla stessa
istituzione di microfinanza, perché costituisce un check-up
completo della banca dei poveri, con l'individuazione dei punti di
forza e di debolezza. Ma il rating aiuta anche i potenziali investitori
in microfinanza a individuare le organizzazioni da finanziare, come
già stanno facendo alcuni fondi specializzati, promossi non
solo da organizzazioni non profit ma anche da banche (nessuna italiana).
D'altra parte il rapporto costa all'istituzione valutata, ma il Cgap
mette a disposizione un apposito fondo che finanzia fino all'80% del
costo del rating.
"Il mercato degli investimenti in microfinanza sta nascendo e
da subito si sta ponendo i problemi della correttezza e della trasparenza"
afferma Aldo Moauro, che dirige la divisione rating di Microfinanza
srl. Microbanche, microimprenditori, gli investitori che cominciano
a crederci, gli esperti che analizzano i costi e la sostenibilità
si stanno già misurando con la sfida dei conflitti di interesse
molto più di quanto non succeda nei mercati ufficiali. I rapporti
di rating sono disponibili sul sito www.mfirating.org.
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