Credito ai contadini e sicurezza alimentare
in Guatemala
Un incontro
in Guatemala sulla sicurezza alimentare.
A colloquio con Giampietro Pizzo di Microfinanza
srl
Cosa centra la microfinanza con la sicurezza alimentare? Intanto,
in generale, i programmi di microcredito hanno relativamente pochi
destinatari tra i contadini rispetto ai microimprenditori urbani,
per le maggiori difficoltà del credito agricolo. Ma più
specificamente linsicurezza alimentare, soprattutto in situazioni
di crisi o catasfrofe politica e sociale - è in caso del Guatemala
del genocidio degli indios - è collegata al crollo di un minimo
di fiducia nel domani. In questo contesto il credito, strumento fondamentale
per la crescita ma che richiede una progettazione del futuro, può
diventare impraticabile. La microfinanza ha dunque il compito di costruire
una strategia per affermare il diritto al credito anche in queste
situazioni. Se ne è parlato il 7 e 8 maggio scorso ad Antigua
(Guatemala) nel seminario regionale centroamericano Seguridad
Alimentaria y Microfinanzas, in cui per lItalia era presente
long Movimondo, da tempo impegnata in progetti in tutta larea.
"Il Guatemala esce da una guerra e la situazione nelle campagne
è tuttora drammatica" spiega Giampietro Pizzo, di Microfinanza
srl, impegnato in quelle settimane in una missione nel paese per conto
di Movimondo. "La sicurezza alimentare è un problema grosso
per una società rurale dove le percentuali di sfollati e di
rifugiati sono elevate. Il condizionamento dei militari sulla politica
è ancora forte. La questione Maya e il problema della terra
sono irrisolti". Qual è la realtà
della microfinanza in Guatemala? "Cè una
presenza nellarea urbana, a Città del Guatemala, soprattutto
di Genesis Empresarial, una ong collegata con organizzazioni statunitensi.
Nelle campagne è interessante lazione di una ong promossa
dai Salesiani, Talita Kumi - che in aramaico significa bambina
alzati! - specializzata in microcrediti e attenta soprattutto
alla sensibilizzazione delle donne". Quali
indicazioni sono venute dal seminario di Antigua? "Soprattutto
quella di sviluppare unalleanza tra ong di sviluppo e microfinanziarie.
Per avviare componenti di microfinanza in programmi che promuovono
la sicurezza alimentare cè bisogno di diversi contributi.
Allinizio può essere necessario, in situazioni con basso
grado di monetizzazione delleconomia, prevedere sistemi di credito
non monetari (banche di cereali, sistemi di rotazione del bestiame
ecc.). È importante lacquisizione da parte degli attori
locali delle tecniche finanziarie. Occorre appoggiare con lassistenza
tecnica la nascita di cooperative di risparmio e credito, una tradizione
presente ma boicottata o perseguitata dai governi. Movimondo sta sperimentando
iniziative del genere soprattutto con Talita Kumi". E
per quanto riguarda la diversificazione delle colture? "Si
può partire da produzioni che già sono vendibili. Il
Guatemala produce caffè e cacao, ma è anche, ad esempio,
un importante esportatore di anacardi. A Chixcoy, dove interviene
Movimondo, i produttori si sono organizzati per una commercializzazione
congiunta e per un impianto di trasformazione. Insomma per un commercio
più equo".
Commercio equo e solidale: www.altromercato.it
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