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Lunedì 25 Febbraio 2013 14:37
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L’esclusione dai servizi bancari e finanziari supera in molti Paesi a basso reddito il 50% della popolazione e spesso arriva all'80-90%. La crisi economica in corso ormai da cinque anni e la stretta al credito hanno aggravato questa situazione non solo nel Sud ma anche nei Paesi del Nord del mondo, compresa l'Italia.
Il microcredito e la microfinanza combattono da molti anni l'esclusione finanziaria, con l'obiettivo di arrivare a sconfiggere l'esclusione sociale. Secondo le ultime rilevazioni del Microcredit Summit, campagna internazionale per il microcredito, nel mondo operano oltre tremila programmi e istituzioni di microfinanza che hanno raggiunto più di 100 milioni di microimprenditori poveri, soprattutto donne, in Asia, Africa, America Latina, Europa e Nordamerica.
Le esperienze di microfinanza non solo dimostrano che dare credito ai microimprenditori poveri, in particolare alle donne, è possibile ed economicamente sostenibile, ma soprattutto che esistono milioni di microimprese vitali, veri e propri artigiani dello sviluppo che, se adeguatamente valorizzate, aiuterebbero la crescita e lo sviluppo umano delle comunità locali nel Sud e nel Nord del mondo.
L’Associazione Microfinanza e Sviluppo, impegnata da anni nella promozione del microcredito e della microimpresa nei Paesi poveri e tra le fasce più povere di popolazione dei Paesi ricchi, promuove tre progetti a sostegno degli “artigiani dello sviluppo” in Ghana, Costa d'Avorio e Bangladesh e per sostenerli raccoglie fondi il cui utilizzo sarà rigorosamente rendicontato.
GHANA: MICROFINANZA E ENERGIE RINNOVABILI
Microfinanza e Sviluppo lavora in partnership con Ghana Microfinance Institutions Network (Ghamfin), la rete che comprende la maggior parte delle istituzioni di microcredito del Paese africano. In particolare la rete Ghamfin punta a sviluppare l'offerta di credito per sostenere l'utilizzo e la produzione in loco di microimpianti e tecnologie da energie rinnovabili.
Il progetto mira a formare e a finanziare con prodotti finanziari adeguati le aziende locali di produzione di tecnologie energetiche rinnovabili (pannelli solari, eco-friendly cooking stoves, convertitori di biogas) e gli utilizzatori di queste tecnologie come imprese, famiglie, cooperative, nell'area di Greater Accra, la vasta area urbana della capitale del Ghana.
COSTA D'AVORIO: GLI ARTIGIANI E LE ARTIGIANE DI ABIDJAN
Microfinanza e Sviluppo sostiene la Caisse de solidarité, d’épargne et de crédit (Casec-Ci), cooperativa di risparmio e credito con 2.000 soci che opera nel quartiere di Yopougon (Yop city), una delle dieci municipalità di Abidjan, la maggiore città della Costa d'Avorio. La città e la Costa d'Avorio vengono da anni di guerra civile che ha sconvolto la già difficile vita economica e sociale di gran parte della popolazione.
Il progetto punta a sostenere le attività di formazione, assistenza tecnica, educazione finanziaria e i microfinanziamenti di Casec agli artigiani e alle artigiane di Yopougon: sarti, parrucchieri, calzolai, produzione e piccolo commercio alimentare, di tessuti e di abbigliamento.
BANGLADESH: LE MICROIMPRESE DELLE DONNE
Microfinanza e Sviluppo sostiene l'organizzazione non governativa del Bangladesh The Fazlullah Foundation nelle attività di educazione e formazione, assistenza tecnica alle microimprese, microcredito, promozione dello sviluppo comunitario, interventi di emergenza in una decina di villaggi attorno a Babunogar, nel distretto di Noakhali, nel sud del Bangladesh.
The Fazlullah Foundation sta avviando un programma di microfinanza che comprende sia l'erogazione di microcrediti che l'educazione e lo sviluppo del risparmio. Il programma è dedicato alle fasce sociali più vulnerabili, in primo luogo le donne, e punta a sostenere le attività economiche generatrici di reddito e a liberarle dal ricatto degli usurai.
Le sottoscrizioni si raccolgono sul conto corrente bancario n. 000015319508 presso la Cassa Rurale di Trento, Filiale di Cognola, CIN K ABI 08304 CAB 01815
IBAN IT92 K083 0401 8150 0001 5319 508
intestato a Associazione Microfinanza e Sviluppo, via Castel dei Merli 49, 38121 Trento
Causale: Progetto Artigiani dello sviluppo