L’economia solidale in fiera a Trento

Mercoledì 16 Settembre 2009 10:30


TRENTO – “Fa’ la cosa giusta!”, la prima fiera dell’economia solidale trentina (Trento Fiere, 4-6 novembre 2005), rappresenta una novità da molti punti di vista. È nata da un censimento delle buone pratiche, delle imprese, organizzazioni, associazioni, gruppi che propongono prodotti, servizi e iniziative ecologicamente e socialmente sostenibili. Il risultato è che in Trentino di queste realtà ce ne sono oltre 400. La mappa si trova nell’edizione 2006 della guida “Fa’ la cosa giusta! Trento” (Terre di Mezzo editore), disponibile anche presso l’Associazione Microfinanza e Sviluppo , e sul sito .
La manifestazione ha visto la collaborazione di organismi del mondo del consumo critico, come Rete Lilliput e il suo gruppo di lavoro Trentino Arcobaleno, e di un’organizzazione del mondo imprenditoriale, Confesercenti del Trentino, che organizza 3.000 micro, piccole e medie imprese dei settori commercio, turismo, servizi. «Abbiamo intrecciato, almeno un po’, le esperienze e le sensibilità nel lavoro comune» scrive la direttrice di Confesercenti Gloria Bertagna nel saluto alla fiera.
L’esposizione è una vera e propria fiera integrata, dove sono presenti aree e settori diversi legati da uno stesso filone: piccoli produttori dell’agricoltura biologica, gastronomia bio, cooperative sociali, aziende della bioedilizia e del risparmio energetico, enti che promuovono la mobilità sostenibile, imprese di prodotti ecocompatibili, come abbigliamento, prodotti per la casa, prodotti sanitari, associazioni di solidarietà, di consumo critico, finanza etica e microfinanza, commercio equo e solidale, cooperazione internazionale.
Infine, ma non per importanza, in fiera ci sono numerosi momenti di confronto e di dibattito tra espositori, pubblico, istituzioni. E uno degli obiettivi centrali degli organizzatori è costruire oltre la fiera reti e, in prospettiva, veri e propri distretti di economia solidale.
© 2005 Microfinanza - Page update: 08 | 11 | 2005