Come si avvia un progetto di microcredito
Mercoledì 16 Settembre 2009 10:30
Il microcredito sta acquisendo grande notorietà, anche tra le istituzioni ufficiali che spesso lo intendono come un mezzo per dare qualcosa da fare agli esclusi dallo sviluppo. Il punto chiave, che fa la differenza, è la partecipazione, la responsabilizzazione, lautogestione delliniziativa da parte delle persone e delle comunità del Sud del mondo. Non bisogna pensare il microcredito come un credito daiuto, una forma appena più elaborata dellaiuto a fondo perduto. È invece importante concepirlo come rottura della barriera finanziaria per quel vasto insieme di microattività produttive e di servizio, di microimprese, per quelleconomia popolare che già esiste in molte realtà del Sud del mondo e che esprime il tentativo di sopravvivere e la voglia di riscatto di milioni di persone.
Se dunque unorganizzazione non governativa, una cooperativa del commercio equo e solidale, un consorzio di cooperative sociali, un ente locale, unagenzia per lo sviluppo intendono promuovere un progetto di microcredito nel Sud del mondo, è importante in primo luogo individuare, oltre che larea di intervento, i partner locali - microimprese, cooperative di risparmio e credito, ong, associazioni. Per far questo è necessaria una mappatura delleconomia popolare nellarea e uno studio di fattibilità, in genere con una missione sul posto. A quel punto si può avviare il montaggio delloperazione, che può consistere in un finanziamento dallItalia allorganizzazione di microfinanza locale, a condizioni sostenibili, accompagnato da unattività di assistenza tecnica con contatti periodici con la realtà del Sud del mondo coinvolta, oppure nella promozione di una nuova banca dei poveri, e allora ci sarà bisogno anche di risorse a dono - ad esempio per sostenere attività formative (i contadini che diventano banchieri) - e di capitale sociale di avviamento da investire nella nuova iniziativa. [ servizida Altreconomia, settembre 2000 [ www.altreconomia.itIl Rapporto 2000 della Microcredit Summit Campaign, la campagna internazionale per raggiungere 100 milioni di famiglie tra le più povere del mondo con microcrediti entro il 2005, è dedicato allaccrescimento del potere delle donne attraverso il microcredito. Nel Rapporto si fa il punto sullestensione della campagna e su quanti poveri e quante donne sono state raggiunte dai programmi di microfinanza delle 1.065 organizzazioni - ong, banche dei poveri, finanziarie etiche, agenzie pubbliche - impegnate in questo tipo di iniziative.
Alla fine del 1999 i programmi di microcredito nel mondo raggiungono oltre 23 milioni e mezzo di persone, quasi tre milioni in più dellanno precedente. I destinatari dei crediti considerati poverissimi - cioè coloro che si trovano, come livello di reddito, nella metà inferiore della fascia di popolazione che vive sotto la linea di povertà del proprio paese - sono 13 milioni 780 mila, e di essi 10 milioni 274 mila sono donne. La microfinanza è ampiamente presente in Asia, con oltre 18 milioni di destinatari, ma in proporzione è cresciuta molto di più, nellultimo anno, in Africa, dove si avvicina ai 4 milioni di clienti. In America Latina si segnala qualche difficoltà: i poveri raggiunti da microcrediti superano di poco il milione. Modesti ancora i risultati in Medio Oriente, 47 mila destinatari, e in Europa, soprattutto dellEst, dove le valutazioni degli anni precedenti sono state ridimensionate a 95 mila beneficiari circa. Sono quasi 44 mila invece i poveri raggiunti da programmi di microfinanza nel Nord America ricco. Le cifre del credito ai poveri nel mondo© 2001 Microfinanza - Page update: 26 | 06 | 2001
Se dunque unorganizzazione non governativa, una cooperativa del commercio equo e solidale, un consorzio di cooperative sociali, un ente locale, unagenzia per lo sviluppo intendono promuovere un progetto di microcredito nel Sud del mondo, è importante in primo luogo individuare, oltre che larea di intervento, i partner locali - microimprese, cooperative di risparmio e credito, ong, associazioni. Per far questo è necessaria una mappatura delleconomia popolare nellarea e uno studio di fattibilità, in genere con una missione sul posto. A quel punto si può avviare il montaggio delloperazione, che può consistere in un finanziamento dallItalia allorganizzazione di microfinanza locale, a condizioni sostenibili, accompagnato da unattività di assistenza tecnica con contatti periodici con la realtà del Sud del mondo coinvolta, oppure nella promozione di una nuova banca dei poveri, e allora ci sarà bisogno anche di risorse a dono - ad esempio per sostenere attività formative (i contadini che diventano banchieri) - e di capitale sociale di avviamento da investire nella nuova iniziativa. [ servizida Altreconomia, settembre 2000 [ www.altreconomia.itIl Rapporto 2000 della Microcredit Summit Campaign, la campagna internazionale per raggiungere 100 milioni di famiglie tra le più povere del mondo con microcrediti entro il 2005, è dedicato allaccrescimento del potere delle donne attraverso il microcredito. Nel Rapporto si fa il punto sullestensione della campagna e su quanti poveri e quante donne sono state raggiunte dai programmi di microfinanza delle 1.065 organizzazioni - ong, banche dei poveri, finanziarie etiche, agenzie pubbliche - impegnate in questo tipo di iniziative.
Alla fine del 1999 i programmi di microcredito nel mondo raggiungono oltre 23 milioni e mezzo di persone, quasi tre milioni in più dellanno precedente. I destinatari dei crediti considerati poverissimi - cioè coloro che si trovano, come livello di reddito, nella metà inferiore della fascia di popolazione che vive sotto la linea di povertà del proprio paese - sono 13 milioni 780 mila, e di essi 10 milioni 274 mila sono donne. La microfinanza è ampiamente presente in Asia, con oltre 18 milioni di destinatari, ma in proporzione è cresciuta molto di più, nellultimo anno, in Africa, dove si avvicina ai 4 milioni di clienti. In America Latina si segnala qualche difficoltà: i poveri raggiunti da microcrediti superano di poco il milione. Modesti ancora i risultati in Medio Oriente, 47 mila destinatari, e in Europa, soprattutto dellEst, dove le valutazioni degli anni precedenti sono state ridimensionate a 95 mila beneficiari circa. Sono quasi 44 mila invece i poveri raggiunti da programmi di microfinanza nel Nord America ricco. Le cifre del credito ai poveri nel mondo© 2001 Microfinanza - Page update: 26 | 06 | 2001