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Ecco finalmente disponibile l'ultima fatica editoriale dell'Associazione.

 

COME UN SASSO O COME UN FIORE

Storie di rifugiati e progetti di vita

a cura di

Rosangela Bee, Marta Bortolazzi, Ivan Carlot, Giampietro Pizzo, Francesco Terreri 

Edizioni Sinopia, Venezia 2016

 

"Sette storie di viaggio, di dolore e di speranza. Sette vite che non si arrendono, che mettono in gioco saperi, impegno e futuro, contro le paure e malgrado le ostilità di un mondo difficile.

Questo libro nasce dall’incontro - fisico, intenso e pressoché quotidiano – tra un gruppo di rifugiati titolari di protezione internazionale e gli operatori ed esperti dell’Associazione Microfinanza e Sviluppo; un lavoro durato due anni, con l’obiettivo in buona parte riuscito di rendere queste persone economicamente autonome. 

Un lavoro duro, considerato a tratti impossibile, perché costellato di resistenze che, alla prova dei fatti, si sono dimostrate più culturali che fisiche, più istituzionali che economiche.

Accanto al lavoro “concreto” di educazione finanziaria e di accompagnamento all’avvio d’impresa, è nato quasi naturalmente un terreno di ascolto delle biografie, delle storie appunto, delle persone rifugiate con cui l’Associazione lavorava.

Questo libro non ha la presunzione di proporsi come un capitolo aggiuntivo alla ricca e feconda tradizione di studi accademici o specialistici – economici e antropologici o di psicologia sociale – sull'argomento. 

Se il nucleo del libro è costituito dalle sette storie che esso raccoglie, prive di altro filtro che non sia la precauzione dell'anonimato a protezione della vita presente dei loro narratori, il suo proposito si lascia osservare in virtù dell'urgenza di alcune domande che le storie stesse sollecitano. 

In primo luogo: come rovesciare il problema chiuso, dominato dai poli del "loro" sradicamento e della "nostra" ostilità – e dello scontro sul modello culturale che esso comporta – nel tema aperto delle prospettive di scambio, di mescidazione e d'impresa nei nostri comuni territori di vita e di lavoro? Come rendere evidente e operativo il fatto che vi è un valore in sé nelle esperienze che ci raccontano, che questo valore umano è intrinsecamente ricco sul piano sociale ed economico, e che il loro viaggio porta con sé saperi, relazioni, idee preziose per il nostro comune domani? Come apprendere, insieme, a trasformare la potenza dell’”aperto” che le instabilità globali impongono, in un orizzonte di pace, di benessere e di autentica sicurezza?

Come ascoltare, capire, progettare le dinamiche di connessione e innovazione nascoste nei giacimenti imprenditivi che migranti e rifugiati portano con loro e tra noi?

Se a tali domande, le storie racchiuse in questo libro e i lavori di analisi che le accompagnano avranno saputo dare rilievo, il proposito dei loro estensori potrà dirsi parzialmente realizzato. Poiché esse non sono rivolte a un’indistinta platea ma ci interrogano tutti, uno per uno, e interrogano con particolare urgenza quei soggetti di fatto e di diritto – il mondo delle istituzioni, della politica e dell'impresa – che possiedono i mezzi per tradurle in risposte efficaci." 


ASSOCIAZIONE MICROFINANZA E SVILUPPO ONLUS –

RE-LAB: START UP YOUR BUSINESS

 

L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), nel corso di un workshop internazionale tenutosi a Parigi lo scorso novembre avente a oggetto nuove iniziative per favorire l’integrazione dei rifugiati, ha presentato l’esperienza innovativa di Associazione Microfinanza e Sviluppo con il progetto “Re-Lab: start up your business” per l’avvio di start up di rifugiati in Italia.

Qui il link di presentazione del progetto dal blog dell’OCSE.