Associazione Microfinanza e Sviluppo Onlus



LE MICROIMPRESE CHE RESISTONO

 

L'Associazione Microfinanza e Sviluppo, un pool di finanziatori e il partner locale The Fazlullah Foundation sostengono le famiglie e le piccole attività economiche di Babunogar e dei villaggi vicini, nel distretto di Noakhali nel sud del Bangladesh, colpite ormai ogni anno dai cambiamenti climatici e da ondate di freddo anomalo in inverno.

 

Nel 2013 e 2014 gli interventi hanno sostenuto anche le famiglie degli operai morti o feriti nell'incendio del Rana Plaza e di altre fabbriche del sistema dei subappalti che lavorano per grandi marche internazionali. Invece dello sfruttamento, aiutiamo la ripresa delle piccole attività economiche con formazione, assistenza tecnica e microcredito.

Il Bangladesh è un paese tropicale, in cui l'inverno è normalmente mite. Nel febbraio-marzo 2013 e nell'inverno 2014, come ormai accade da qualche anno e come sta ricominciando anche nel 2015, il Paese è stato invece investito da un'onda di grande freddo “anomalo”, benché ormai l'anomalia si stia ripetendo con regolarità. Le temperature scendono a 3-4 gradi, colpendo soprattutto i senza casa, le persone anziane e malate, i bambini e, al tempo stesso, attività economiche come l'agricoltura e l'allevamento, che subiscono gravi danni. È probabile, secondo gli studiosi, che si tratti di un autentico cambiamento climatico connesso con i mutamenti del clima su scala globale.

Questa situazione va a colpire un Paese e una popolazione tra i più poveri del mondo. La povertà assoluta riguarda quasi metà della popolazione nelle aree rurali, dove vive oltre l'80% degli abitanti. Il freddo colpisce anche le attività economiche e in particolare quelle agricole, con perdita di coltivazioni e moria di animali da allevamento, che spesso costituiscono una importante porzione della ricchezza della popolazione.

 

 

Anche l'area di Babunogar, nel sottodistretto di Begumganj, distretto di Noakhali, sulla costa meridionale del Bangladesh, abitata da circa 16 mila persone, è stata colpita dal freddo e dalla nebbia. Sono numerose le famiglie più povere in difficoltà e le attività agricole e di allevamento gravemente colpite.

 


Nell'area opera The Fazlullah Foundation (thefazlullahfoundation.org), un'organizzazione non governativa con cui l'Associazione Microfinanza e Sviluppo collabora ormai da molti anni nel campo della formazione e del sostegno tecnico e finanziario alle microimprese, soprattutto delle donne.

The Fazlullah Foundation e l'Associazione Microfinanza, con il sostegno di un pool di finanziatori italiani, hanno condotto interventi negli inverni 2013 e 2014 per mettere in sicurezza dall'emergenza freddo le famiglie più povere e più esposte dell'area di Babunogar, fornendo un pacchetto di beni necessari per difendersi dal freddo, coperte, vestiti pesanti, cibo, nonché difendere le attività economiche delle microimprese agricole e dell'allevamento colpite dall'ondata di freddo, fornendo loro un capitale minimo per riparare i danni, dal riacquisto del bestiame morto al ripristino delle coltivazioni, e riprendere l'attività.

L'INTERVENTO PER LE FAMIGLIE

L'area di intervento si snoda nella parte centrale del sottodistretto di Begumganj, tra la Union Parishad (municipalità) di Sonapur e quella di Begumganj e comprende una dozzina di villaggi attorno a Babunogar con 16.000 abitanti circa (2.600 nuclei familiari).

In quest'area gli operatori e i volontari della Fazlullah Foundation hanno individuato le famiglie più vulnerabili, più povere e con abitazioni più precarie, in particolare quelle che comprendono persone malate, anziani ultrasettantenni, bambini sotto i 14 anni.

Ad esse è stato fornito un pacchetto di beni necessari per difendersi dal freddo: coperte, scialli, vestiti caldi per bambini, cibo (biscotti).

Le famiglie aiutate sono state 260 nell'inverno 2013 e 317 nell'inverno 2014, per un totale di circa 2.800 persone. I beni distribuiti sono stati acquistati presso negozi di Dhaka e portati con un furgone nell'area di Noakhali, dove sono stati distribuiti nelle varie località.

Ciascun kit antifreddo è costato 1.900 Taka (la moneta del Bangladesh), cioè circa 19 euro. In tutto per questi interventi nei due anni sono stati spesi circa 10.900 Euro.

 

 

 

 

La distribuzione del kit antifreddo nell'inverno 2014.

Al centro il direttore della Fazlullah Foundation Saiful Alam

L'INTERVENTO PER LE MICROIMPRESE

Nella stessa area dell'intervento per le famiglie, gli operatori della Fazlullah Foundation hanno avviato un programma di recupero delle attività economiche colpite e danneggiate dall'ondata di freddo anomalo. Le attività individuate comprendono microimprese di allevamento del bestiame che hanno perso mucche e microimprese di pescicoltura che hanno perso pesci. Insieme ad esse sono state sostenute alcune piccole attività agricole con negozio annesso, che avevano perso coltivazioni soprattutto di legumi e ortaggi a seguito del freddo e della nebbia, che ha impedito il soleggiamento. L'obiettivo è stato di ricostituire un capitale minimo e condizioni minime di ripresa dell'attività produttiva.

Sono stati individuati 7 allevatori, 4 uomini e 3 donne, a cui è stata ricomprata una mucca.

Gli stagni ricostituiti con la fauna acquatica (pesci) sono stati 5, per un totale di 15 microimprenditori e microimprenditrici che hanno potuto riprendere l'attività.

Sono state inoltre sostenute 4 microattività agricole, con negozio annesso, con il ripristino dei terreni da coltivare dopo il grande freddo e la nuova semina di ortaggi e legumi.

Complessivamente, quindi, sono state sostenute 26 microattività economiche.

I beni distribuiti sono stati acquistati a Noakhali e portati con un furgone nell'area di intervento, dove sono stati distribuiti nelle varie località.

Per l'allevamento sono stati spesi 220.000 Taka, per la pescicoltura 120.000 Taka, per le coltivazioni e i negozi 80.000 Taka. In totale, l'equivalente di circa 4.200 Euro.

 

 

 

 

Momenti della consegna delle mucche 

 

 

 


 

 

La ripresa della piscicoltura

Alle spese dei due interventi vanno aggiunti i compensi per gli operatori della Fazlullah Foundation per il periodo di lavoro, per un totale, tra il 2013 e il 2014, dell'equivalente di circa 1.600 Euro.

L'INTERVENTO PER LE FAMIGLIE DEL RANA PLAZA

The Fazlullah Foundation ha seguito il sostegno ad alcune delle famiglie dei lavoratori e delle lavoratrici morte o ferite nel crollo del Rana Plaza, l'edificio commerciale e produttivo di Dhaka dove erano collocate attività di subappalto internazionale nel settore tessile-abbigliamento collassato il 24 aprile 2013. Vi furono 1.129 vittime e 2.515 feriti.


Il nostro partner del Bangladesh ha sostenuto in particolare persone che venivano dall'area rurale dove opera. È partito un programma di microcredito di emergenza per 12 famiglie delle vittime e dei feriti del crollo del Rana Plaza. La spesa è stata di circa 2.000 euro. 

 

LE RISORSE COMPLESSIVE E I SOSTENITORI

Complessivamente gli interventi 2013-2014 contro l'ondata di freddo anomalo, per il ripristino delle attività economiche e per il sostegno alle famiglie degli operai del Rana Plaza sono costati l'equivalente di 18.700 Euro.

Le risorse sono arrivate, oltre che dall'Associazione Microfinanza e Sviluppo, dalla Provincia Autonoma di Trento, dall'impresa trentina Ferrari F.lli Lunelli Spa, dai privati Piero Basso e Loredana Greco, Cesare Terreri e Minetta Silveri.


 

FORMAZIONE E MICROCREDITO ALLE PICCOLE ATTIVITÀ ECONOMICHE

Nel frattempo Fazlullah Foundation, con l'assistenza dell'Associazione Microfinanza e Sviluppo, ha sviluppato le iniziative di formazione alle microimprese, soprattutto delle donne, e di microcredito  avviando un Centro rurale permanente di formazione e informazione, che renda stabile l’attività formativa da tempo in corso, e un Programma microcredito che sostenga le microimprese della zona con servizi imprenditoriali e finanziari.

Nel maggio 2013 l'ong partner ha avviato quattro corsi di formazione in gestione d’impresa, gestione finanziaria, impresa cooperativa e assistenza tecnica per un primo gruppo di 40 microimprenditrici. Tra il 2013 e il 2014 sono stati effettuati corsi per un totale di 280 partecipanti.

Al tempo stesso è partito il fondo di microcapitale e microcredito con assistenza tecnica,  tutoraggio e finanziamento di 44 microimprese.

Queste attività sono state sostenute anche dalla Regione Trentino Alto Adige e dal Comune di Trento.

Ora però c'è bisogno di trovare nuove risorse per proseguire nel rafforzamento e nella crescita delle microimprese dell'area di Babunogar, che col supporto del microcredito riescono a resistere ai cambiamenti climatici e a sostenere le famiglie delle lavoratrici e dei lavoratori sfruttati nel sistema del subappalto internazionale.


Come sostenere l'Associazione Microfinanza e Sviluppo Onlus e il progetto Bangladesh con il partner The Fazlullah Foundation:

  • Effettuando una donazione sul conto corrente bancario presso la Cassa Rurale di Trento  IBAN IT 92 K 08304 01815 000015319508
  • Destinando il 5×1000 all’Associazione Microfinanza e Sviluppo Onlus: apponi la firma nel modello (CUD, 730 o Unico), nel primo riquadro “Sostegno al volontariato e alle altre organizzazioni non lucrative”, riportando il nostro codice fiscale: 95067810242