Tesi di Laurea in Finanza Etica, di Daniele Ferri

27 LUGLIO 2016

Daniele Ferri, giovane neolaureato (15 Luglio 2016) in Management & Marketing CLAMM presso l'Università di Bologna, ci ha gentilmente concesso di condividere il suo lavoro di tesi sulla Finanza Etica, sviluppata secondo i seguenti capitoli:

 

 1 – La finanza da un punto di vista differente: finanza etica

 2 – Microfinanza come strumento di inclusione economica e sociale in Italia e in Europa dei TPI

 3 - Progetto pilota in Italia "RE-LAB: start-up your business"

 4 - L'esperienza di Soma Makan: “Al l’Ombra del Bao bab” per un fu turo migliore

 

Download
Finanza Etica
Tesi Daniele Ferri_Finanza Etica.pdf
Documento Adobe Acrobat 4.6 MB

Direttore della "The Fazlullah Foundation", esprime condoglianze per l'attacco di Venerdì scorso in Bangladesh

4 LUGLIO 2016

Mohamed Saiful Alam, Direttore del nostro partner di progetto in Bangladesh, ci ha fatto pervenire  le sue sentite condoglianze per quanto accaduto Venerdì scorso ai nostri connazionali e a tutte le vittime presenti al Gulshan Cafe.
Esprimendo lo sgomento, le preoccupazioni e il dolore dei cittadini del Bangladesh, già provati dalle difficoltà del proprio Paese, ci tiene a rinnovare il suo dispiacere e la vicinanza alle famiglie di chi hanno perso i propri cari duranti l'incidente.
Il Governo del Bangladesh ha dichiarato due giorni di lutto nazionale.

 

"First of all, on behalf of Board members, we express our heartfelt condolences to those, far and near, who have lost their loved ones, and wish their souls to rest in peace. In Bangladesh, we all are shocked, astonished and speechless and never be prepared to face that kind of challenges and strongly believe not to face any more. 

We observe the situation and future impacted are alarming, if we are not able to improve our situation. Bangladesh is a poor country and vast number of poor people are directly and indirectly benefited in many ways: in Bangladesh, our RMG sectors mostly depends on EU customers, lots of sourcing offices, buyers who are visiting factoring place orders. We have to be secured by law and orders systems otherwise in large export sector will face trouble; in development sector many many years EU and Japan are donating remote area in Bangladesh to change the livelihood, sustainability and self-reliance.

 

We are sorry once again. From today EID festival started here in Bangladesh, but people are not enjoying or celebrating much because of Friday attacks. Bangladesh Government declared 2 days of national mourning over the incident and Prime Minister paid her homage to the victims of the Gulshan Cafe attack at Army Stadium in Dhaka's Banani area this morning".


Ecco finalmente disponibile l'ultima fatica editoriale dell'Associazione:

 

COME UN SASSO O COME UN FIORE

Storie di rifugiati e progetti di vita

a cura di

Rosangela Bee, Marta Bortolazzi, Ivan Carlot, Giampietro Pizzo, Francesco Terreri 

Edizioni Sinopia, Venezia 2016

 

"Sette storie di viaggio, di dolore e di speranza. Sette vite che non si arrendono, che mettono in gioco saperi, impegno e futuro, contro le paure e malgrado le ostilità di un mondo difficile.

Questo libro nasce dall’incontro - fisico, intenso e pressoché quotidiano – tra un gruppo di rifugiati titolari di protezione internazionale e gli operatori ed esperti dell’Associazione Microfinanza e Sviluppo; un lavoro durato due anni, con l’obiettivo in buona parte riuscito di rendere queste persone economicamente autonome. 

Un lavoro duro, considerato a tratti impossibile, perché costellato di resistenze che, alla prova dei fatti, si sono dimostrate più culturali che fisiche, più istituzionali che economiche.

Accanto al lavoro “concreto” di educazione finanziaria e di accompagnamento all’avvio d’impresa, è nato quasi naturalmente un terreno di ascolto delle biografie, delle storie appunto, delle persone rifugiate con cui l’Associazione lavorava.

Questo libro non ha la presunzione di proporsi come un capitolo aggiuntivo alla ricca e feconda tradizione di studi accademici o specialistici – economici e antropologici o di psicologia sociale – sull'argomento. 

Se il nucleo del libro è costituito dalle sette storie che esso raccoglie, prive di altro filtro che non sia la precauzione dell'anonimato a protezione della vita presente dei loro narratori, il suo proposito si lascia osservare in virtù dell'urgenza di alcune domande che le storie stesse sollecitano. 

In primo luogo: come rovesciare il problema chiuso, dominato dai poli del "loro" sradicamento e della "nostra" ostilità – e dello scontro sul modello culturale che esso comporta – nel tema aperto delle prospettive di scambio, di mescidazione e d'impresa nei nostri comuni territori di vita e di lavoro? Come rendere evidente e operativo il fatto che vi è un valore in sé nelle esperienze che ci raccontano, che questo valore umano è intrinsecamente ricco sul piano sociale ed economico, e che il loro viaggio porta con sé saperi, relazioni, idee preziose per il nostro comune domani? Come apprendere, insieme, a trasformare la potenza dell’”aperto” che le instabilità globali impongono, in un orizzonte di pace, di benessere e di autentica sicurezza?

Come ascoltare, capire, progettare le dinamiche di connessione e innovazione nascoste nei giacimenti imprenditivi che migranti e rifugiati portano con loro e tra noi?

Se a tali domande, le storie racchiuse in questo libro e i lavori di analisi che le accompagnano avranno saputo dare rilievo, il proposito dei loro estensori potrà dirsi parzialmente realizzato. Poiché esse non sono rivolte a un’indistinta platea ma ci interrogano tutti, uno per uno, e interrogano con particolare urgenza quei soggetti di fatto e di diritto – il mondo delle istituzioni, della politica e dell'impresa – che possiedono i mezzi per tradurle in risposte efficaci." 


L'intervento di G. Pizzo all'incontro sul microcredito alla Camera dei Deputati

21 LUGLIO 2015

Martedì 21 Luglio il vicepresidente di Associazione Microfinanza e Sviluppo e Presidente di Microfinanza Srl Giampietro Pizzo è intervenuto all’incontro organizzato dall’Ente Nazionale del Microcredito che si è svolto presso la Camera dei Deputati, presieduto dal Presidente della Camera Laura Boldrini.

L’incontro ha avuto ad oggetto lo stato dell’arte della situazione del microcredito in Italia, a partire dal quadro normativo vigente.

Ricordiamo che nell'ambito della recente riforma del Titolo V del Testo Unico Bancario (D. Lgs. n. 141 del 13 agosto 2010) è stata prevista una specifica disciplina per i soggetti operanti esclusivamente nell'ambito del microcredito, inteso come l'attività di concessione di finanziamenti di limitato ammontare rivolta a persone fisiche o microimprese che hanno difficoltà ad ottenere credito da parte delle banche, con la finalità di favorirne l'inclusione finanziaria. La volontà di regolamentare questo settore deriva dalla presa di coscienza della forte efficacia del microcredito come strumento di lotta all’esclusione finanziaria e sociale.

Con il D.M. n. 176 del 2014 è stato introdotto il regolamento attuativo della riforma sopra citata, determinando una serie di regole e presupposti per gli operatori che saranno chiamati ad esercitare l’attività di microcredito, tra cui: i requisiti per poter beneficiare del finanziamento e le sue finalità; i servizi ausiliari di assistenza e di monitoraggio; i limiti oggettivi relativi a volume attività, condizioni economiche applicate e ammontare massimo dei singoli finanziamenti; i requisiti richiesti per svolgere l'attività di microcredito; l'informativa da fornire alla clientela.

Ad oggi, nonostante lo sforzo legislativo, il quadro appare ancora incerto. Sono ancora molti gli interrogativi e le incognite che gravano sui futuri operatori di microcredito. Alcuni degli aspetti più rilevanti sono stati trattati durante l’incontro. Giampietro Pizzo ha sottolineato, in particolare, l’importanza dei servizi di accompagnamento non finanziari (quali l’educazione finanziaria, il tutoraggio e la consulenza all’impresa, il monitoraggio ecc.) e la necessità che tali servizi possano contare su fonti di finanziamento pubbliche, come i fondi europei, che possano garantire la sostenibilità dei servizi a beneficio di una larga fetta di popolazione che ancora oggi rimane esclusa dai circuiti finanziari tradizionali.

Di seguito l’estratto video dell’incontro. L’intervento di Giampietro Pizzo si colloca da 1:55:30 a 2:04:00 


ASSOCIAZIONE MICROFINANZA E SVILUPPO ONLUS – RE-LAB: START UP YOUR BUSINESS

 L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), nel corso di un workshop internazionale tenutosi a Parigi lo scorso novembre avente a oggetto nuove iniziative per favorire l’integrazione dei rifugiati, ha presentato l’esperienza innovativa di Associazione Microfinanza e Sviluppo con il progetto “Re-Lab: start up your business” per l’avvio di start up di rifugiati in Italia.

Qui il link di presentazione del progetto dal blog dell’OCSE.